Unconventional coffee: intervista a Nescafé Dolce Gusto

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Innovazione, design, attenzione al prodotto. Sono queste le caratteristiche alla base delle operazioni di co-branding che Nescafé Dolce Gusto sta portando avanti da qualche anno. Abbiamo intervistato Florent Henry, Marketing Manager, per scoprire quali sono le strategie dietro alle collaborazioni.

Brand Jam:  Com’è nata l’idea delle collaborazioni con marchi di moda?

Florent Henry: Nescafé Dolce Gusto è, sin dalla sua nascita, un brand “unconventional “, fuori dagli schemi. Il punto di forza è l’innovazione, che esprimiamo tramite il design ricercato e la tensione ad essere sempre in linea con le nuove tendenze. L’evoluzione continua è quindi nelle corde del marchio, e per questo è nata l’idea delle partnership con marchi fashion: vogliamo parlare in modo differente al nostro target di giovani.

B.J.: Che strada avete percorso?

F.H.: Abbiamo iniziato nel 2011 con la collaborazione con Agatha Ruiz De La Prada che ha firmato due edizioni della Piccolo, il nostro grande classico tra le macchine Nescafé Dolce Gusto: colori sgargianti, disegni allegri e vivaci, una “personalità” e lo stile inconfondibile della stilista madrilena è stato il nostro primo passo. A seguire la partnership con Custo Barcelona, dalla quale è emerso un piccolo “gioiello di design” , nei colori sgargianti del viola, verde e rosa shocking che esprimeva lo spirito avanguardistico del brand spagnolo. Infine, la nostra terza esperienza nel mondo della moda con Fiorucci.

B.J.: Perché Fiorucci?
F.H.: Perché è un brand storico, nato a Milano nel 1967, ma sempre contemporane, e perchè ha saputo conquistare il mondo con le sue inconfondibili grafiche. Cucite sulle forme armoniche della Piccolo ritroviamo tutto l’immaginario pop, con i colori e le immagini iconiche a cui Fiorucci ha da sempre legato il suo nome.

B.J.: Quali sono i criteri di selezione del brand?

F.H.: Alla base delle nostre scelte c’è sempre una condivisione di valori con i marchi con i quali entriamo in partnership. Quindi profonda coerenza con la nostra brand essence. In linea generale amiamo affiancarci a dei brand vivaci, all’avanguardia, innovativi e che si rivolgono a un target giovane.

B.J.: Ci sono altre operazioni in vista?

F.H.: Sì, sicuramente non ci fermeremo ma preferiamo non svelare nulla.

B.J.: Oltre al mondo fashion, ci sono realtà che facilmente si sposano con Nescafé Dolce Gusto? Avete intenzione di estendere il progetto?

F.H.: Il mondo Nescafé Dolce Gusto con le sue macchine innovative potrebbe provare a esplorare altri mondi oltre quello della moda. Come per esempio il mondo dell’arte moderna. Contiamo di poter realizzare presto delle novità per i nostri consumatori.